Come nascondere directory e file con un programma estremamente versatile e freeware.
Voci categorizzate come ‘Piccì’
Mini Guida a TrueCrypt 5 – nascondere directory e file
Febbraio 26, 2008 · Lascia un Commento
Categorie: Piccì · privacy
Messo il tag: cartelle, nascondere directory, truecrypt
DrivePen utility
Gennaio 15, 2008 · Lascia un Commento
Software in abbondanza per pendrive. Imageviewer, antivirus; audio editors, image editors; CD e DVD burner. Ecc ecc.. La lista è lunga ma c’è di tutto per le chiavette USB di tutti i tipi.
Categorie: Freeware · Piccì
Messo il tag: USB, USB disk ejector, utility
Utility per pendrive
Gennaio 2, 2008 · Lascia un Commento
Prima dell’estrazione della pendrive, come tutti dovrebbero sapere, si deve cliccare sull’icona che identifica la presenza di periferiche removibili che si trova nella traybar, e successivamente cliccare sull’unità da rimuovere. Non si tratta di un’ operazione complicata, ma a causa della presenza di sole righe di testo ove è presente la lettera/e delle unità al momento riconuosciute, lo rende un servizio estremamente scarno. Ci si può ulteriormente facilitare la vita utilizzando una piccola utility che non bisogna nemmeno installare e che rende tutto più riconoscibile visualmente. Quando sono connesse alle porte USB delle periferiche come una chiavetta USB -ma può anche essere un lettore di mp3 o un iPod-, e si lancia questa utility, si apre una finestra dove vengono visualizzate le unità collegate riconoscibili da un’icona diversa a seconda del tipo di periferica, seguite dalla lettera corrispondente ed infine dall’eventuale nome associato; basta fare un doppio clic sull’icona della periferica da espellere ed il gioco è fatto. Sito USB Disk Ejector
Categorie: Piccì
Messo il tag: USB, USB disk ejector, utility
06/03/2004-Monitorare la temperatura del PC
Dicembre 20, 2007 · Lascia un Commento
Il PC quando sale la temperatura ha un calo di prestazioni, per questo bisogna provvedere al mantenimento di una temperatura che ne permetta il perfetto funzionamento, la temperatura ottimale ha un range che va dai 30 ai 50°C ed entra nella zona rossa quando scende sotto i 5°C oppure oltrepassa la soglia dei 70°C.
‘,’Qui entra in gioco un programma free: Mother Board Monitor (MBM). E\’ necessario innanzitutto sapere quale scheda madre è installata visto che deve avere le caratteristiche per essere monitorata dal programma, questa informazione la trovate nel libretto accluso al PC (se l\’avete a disposizione) altrimenti bisogna utilizzare un\’ulteriore programma che visualizza le caratteristiche e tutte le info sulla configurazione hardware. Ora si deve procedere al download e successiva installazione del programma andando al sito MBM e cliccare sul link per il download, che comunque vi rimanda ad una pagina di mirror ed è da qui che potete iniziare lo scaricamento vero e proprio. Sempre nella pagina di download trovate il link per scaricare la lingua italiana. Una volta in possesso di tutto quello che ci serve procediamo all\’installazione, se la scheda installata è compresa nella lista non ci sono problemi e quando arrivate alla finestra di installazione \”Extra Scanning\” cliccate su \”yes\”, per le schede non presenti vi sconsiglio di utilizzare il programma visto che è totalmente inutile (l\’ho provato), alla fine installate anche il file della lingua che vi permette di tradurlo in italiano. Ora avete nella barra vicino all\’orologio le temperature, una è quella del case (il contenitore hardware) e l\’altro valore è quello del processore; nelle impostazioni di MBM potete anche settare un valore di allarme che nel caso la temperatura vada oltre i limiti vi segnala a video e audio il pericolo.’
Categorie: Piccì · oldblog
Messo il tag: PC, temperatura
14/07/2004-Crash test
Dicembre 20, 2007 · Lascia un Commento
Il browser più utilizzato per la navigazione web è Internet Explorer questo si sa, ma è nato dopo Navigator che è stato il primo ed era rimasto il più utilizzato per diverso tempo. Con la nascita di Windows 95, Explorer era compreso nel pacchetto del sistema operativo e così con la diffusione di Win95 il browser di Microsoft ha preso il sopravvento pur non essendo il migliore in circolazione, infatti in questi anni ha dimostrato di essere spesso vulnerabile ad attacchi di ogni tipo, per ogni patch creata per rappezzare un bug ne seguiva uno nuovo.
‘,’
Ma nel frattempo sono nati nuovi browser, creazioni open source che grazie al fatto che sono creati e modificati da una comunità di programmatori sparsi in tutto il mondo si sono dimostrati molto più sicuri ma non invulnerabili; il consiglio è quello di passare comunque a Mozilla Firefox o almeno ad utilizzarlo alternativamente a Explorer. Mozilla firefox può essere una valida alternativa che oltretutto ha alcune funzioni in più della concorrenza come la navigazione a schede, tanto per citarne una; l\’ultima versione è disponibile nel sito ufficiale italiano mozillaitalia.org dove si trova anche la documentazione e le eventuali patch per rappezzare il browser che rimangono comunque rare. Per concludere, nel web è presente un crash test creato da Paolo Attivissimo. Andando all\’indirizzo web crash test avrete la possibilità di testare il o i browser che utilizzate, dopo aver letto le istruzioni cliccate sul pulsante \”procedi con il test\” se avrà successo, il browser che state utilizzando andrà in crash ossia si bloccherà e sarà da riavviare, inutile ricordare che si dovrà di conseguenza prodecere all\’aggiornamento, in caso contrario non succederà nulla, ed il browser non ha bisogno di aggiornamento.
Categorie: Navigando · Piccì · oldblog
Messo il tag: crash test
Spia il PC
Novembre 20, 2007 · Lascia un Commento
Capita a volte che in ufficio si abbandona la propria postazione per un qualsiasi motivo ed al nostro ritorno troviamo che qualcosa è cambiato, qualcuno ha messo le mani, c’è qualcosa che non và. Ma anche a casa ci domandiamo quali siti si guardano i nostri figli navigatori incalliti.
Per raggiungere questo scopo esiste un software che “registra” quello che si fa con il PC: Keylogger 5. Il programma scaricabile da internet con licenza shareware (prima lo provo e se mi va bene lo compro), non ha limitazioni d’uso se non l’apertura di una finestra con cadenza periodica che ti ricorda che il programma è attivo, finestra che non compare più dopo aver registrato il prodotto.Ogni tasto che viene digitato, ogni schermata viene registrato in un file di log. Ipotizziamo che colti da improvviso bisogno dobbiamo abbandonare l’ufficio temporaneamente, lasciamo il PC acceso, un collega curioso si “fa un giro” con la nostra macchina, noi non ne sappiamo nulla e quello ha sbirciato dove non doveva. Ed ecco che entra in ballo il keylogger. Quando torniamo apriamo il log e cosa ci troviamo? Tutto quello che ha digitato sulla nostra tastiera. Caso mai ha inviato una mail “particolare”: tutto il testo è lì, in quel file. Si è fatto una navigazione sulle onde delle chiappe e delle tette nei siti porno? Sono lì, tutte nel file di log. Anche le schermate (screenshot), sono tutte lì. C’è solo un problema. Dobbiamo scoprire chi è il collega che sfrutta il PC di altri a suo uso, ma non dovrebbe essere difficile, possono essere tanti gli indizi che ti possono portare ad un collega piuttosto che ad un’altro, l’importante è sapere che durante la nostra assenza qualcuno ha fatto i comodi suoi con gli strumenti altrui, che abbia spiato i nostri file o che abbia fatto navigazioni “particolari”, abbiamo tutto registrato e con questo andremo a tirare le orecchie al colpevole. Nel caso domestico, daremo la strigliata che si meritano i figli che si sono fatti una navigazione indiscriminata, oppure che hanno utilizzato il PC quando glielo abbiamo vietato, ed in questo caso ci viene incontro un’opzione presente nel programma che è molto utile. Se ci troviamo in ufficio e a casa qualcuno sta usando il computer, il programma provvederà ad inviare ad un’indirizzo email che avremo preimpostato il file di log e noi scaricando la posta avremo le prove del suo utilizzo. Il programma in questione è scaricabile al sito del produttore: www.littlesister.de che in italiano si traduce in “piccola sorella”. Visto che il programma è in inglese, anche se è abbastanza intuitiva nella sua installazione e configurazione, tre anni fa ho redatto una piccola guida in italiano, per mancanza di tempo è rimasta una bozza ma in ogni caso è abbastanza comprensibile. La si scarica a questo link. Si raccomanda di non farne un’utilizzo illecito e se lo si utilizza per spiare il PC altrui si rischia la querela. La vostra libertà finisce dove comincia quella degli altri.
Categorie: Piccì · oldblog
Messo il tag: spiare il pc
Salvare una copia del registro di configurazione
Novembre 20, 2007 · Lascia un Commento
Primadi effettuare delle modifiche al Registro di Windows, ma non solo, anche prima di installare un programma che ci da poca sicurezza, bisognerebbe salvarne una copia.
In Windows XP e ME basta creare un punto di rispristino, in Windows 98 invece, non essendoci questa possibilità si deve procedere manualmente: siclicca su [start] poi su [esegui] e nella finestra si digita “regedit” (senza virgolette), si apre così l’editor del registro di configurazione, ora si clicca sul menu “registro di configurazione” e si sceglie “esporta file del Registro di configurazione” e si apre la finestra per l’esportazione, assicurarsi che sia selezionato “tutto” e si digita un nome, meglio nominarla con un nome che ricordi la data di salvataggio, quindi si seleziona una directory, meglio crearne una nuova con un nome univoco per non dimenticare che é dedicata ai file di registro, ora non rimane che salvare.
In caso si presentino problemi di varia natura basta cliccare due volte sul file e questo verrà ripristinato e reso operativo dopo il riavvio del PC.
Un’altra soluzione per ripristinare un file di registro é quella di riavviare il PC in modalità DOS: seguire il percorso per spegnere il computer ma selezionare “riavvia il sistema in modalità MS-DOS” invece di “arresta il sistema”, ora vi trovate di fronte al prompt di MS-DOS.
L’aspetto a riga di comando che vedete é:
C:WINDOWS
digitare:
CD
e premete invio
il prompt sarà il seguente:
C:
ora digitate:
scanreg /restore
e premete invio (ci deve essere uno spazio tra la g e /)
ora appare una schermata di analisi del registro e al termine verrà visualizzato un’elenco di registri, si riconoscono da un nome che é la data corrispondente al salvataggio che avviene automaticamente ogni volta che il PC viene avviato e ne selezionate uno precedente a quello corrispondente alla data odierna, attenzione che il mouse in questa sessione non funziona, quindi ci si muove con i tasti freccia e una volta selezionato un registro premere il tasto invio.
Categorie: Piccì · oldblog
Messo il tag: registro di configurazione
Per non dimenticare … le password
Novembre 20, 2007 · Lascia un Commento
Quando le password iniziano a diventare tante e per gestirle non siamo in grado di tenerne traccia su foglietti, sulla agenda o qualsiasi altro suppurto, cervello incluso, ci viene incontro per risolvere il problema un programma in versione gratuita per un uso personale.
ANYPASSWORD (http://www.romanlab.com/apw/index.html) ha un’interfaccia disponibile anche in italiano, permette di creare unastruttura ad albero dove inserire tutti i parametri che ci permettono di identificare a quale entità si riferisce ogni userID e relativa password; ad esempio: abbiamo più di una casella email e visto che è sempre meglio non dare a tutte le caselle lo stesso username e password, anche se si trovano su portali differenti, creiamo una serie di account di posta dove per ognuno inseriremo il nome utente, la password, la URL del portale ed un’eventuale commento. Nella casella “password” oltre ad inserirne una che abbiamo deciso noi, possiamo anche dare al programma la possibilità di crearne automaticamente una che poi andremo a modificare nell’account e qui entra in campo la possibilità di copiare automaticamente negli appunti la password per poi incollarla nella casella del sito, senza dover digitare tutto ogni volta; per essere brevi: una volta che avrete installato il programma e avrete creato il file in cui verranno salvati tutti i dati, avrete inserito la masterpassword che è l’unica parola d’ordine da ricordare, dall’interfaccia avrete la possibilità di accedere ai vostri account digitando il meno possibile in quanto anypassword permette con le sue opzioni di copiare automaticamente negli appunti, prima la username che incollerete nella casella apposita nel sito; poi la password che con la stessa operazione incollerete nell’apposita casella e prima di tutto questo, sempre dall’interfaccia del programma potete aprire direttamente il sito in questione. E’ più facile da fare che da spiegare in poche righe, quindi non rimane che scaricalo e provarlo.
Categorie: Piccì · oldblog
Messo il tag: password, per non dimenticare
Recuperare la password di Cripty
Novembre 20, 2007 · Lascia un Commento
Se avete perso la password di Cripty 3000, il percorso esatto dove la si poteva trovare l’ho cancellato, ma basta fare una ricerca nel registro di configurazione; una volta aperto l’editor del registro di configurazione, si clicca su modifica e poi su trova, si digita quindi cripty e dovrebbero comparire le chiavi inerenti, dove si vedrà anche la password persa, ma se continuate a non scrivere le password da qualche parte …
Categorie: Piccì
Messo il tag: cripty 3000, password persa